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Home S > SANTA MARINA Poria
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Coordinate |
40°6'0"N 15°33'0"E |
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Altitudine |
415 m s.l.m. |
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Superficie |
28,23 km² |
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Densità |
116,61 ab./km² |
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Abitanti |
3.185 (1° marzo 2009) |
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Nome Abitanti |
santamarinesi, lupinatesi, poriani |
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C.A.P. |
84070 |
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Pref. Telefonico |
0974 |
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Codice ISTAT |
065127 |
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Codice Catasto |
I253 |
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Class. Sismica |
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Class. Climatica |
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Santo Patrono |
Santa Marina |
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Giorno Festivo |
18 Giugno |
| (n.b.: per altre festività, sagre ed eventi cittadini, consultare la sezione dedicata a tutti gli Eventi del Cilento e visualizza i contenuti per città). |
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ASL & Ambulatori Corso Diaz, 1 - (0974 984329)
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Farmacie Piazza Umberto I, 1 - (0974 989134)
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Enel Informazioni - (800 900800) Guasti - (803 500) |
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Polizia Municipale (0974 989005)
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VIGILI DEL FUOCO Distacc. di Policastro Bussentino ( Santa Marina) |
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Via Parco degli Ulivi , 84067 |
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0974 984410 |
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| Storia: |
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Situato nel Cilento meridionale e principalmente famoso per la sua maggiore frazione, ossia Policastro Bussentino.. Il centro abitato di Santa Marina si trova a 425 m s.l.m. sulle pendici del monte Tempone, affacciato sulla valle del Bussento e sul golfo di Policastro, al limite meridionale del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. La frazione Policastro si trova sulla costa sottostante. L'attuale frazione di Policastro era sorta presso la foce del fiume Bussento come colonia greca di Rhegion (Reggio Calabria) come base strategica per i commerci della città dello Stretto con il Golfo di Taranto collegato attraverso il fiume Siris nel 471 a.C. con il nome di Pyxous (Pixunte), dotata di una cinta muraria. Divenne poi romana nel II secolo a.C. con il nome di Buxentum. Fu dagli inizi del VI secolo sede vescovile. Nel VII secolo fu sede di un castello bizantino e prese il nome di Policastro. Il centro di Santa Marina ebbe origine nello stesso periodo da rifugiati provenienti dall'Impero bizantino, a seguito dell'iconoclastia. Vi fu fondata una chiesa dedicata a Santa Marina, di rito ortodosso, volta verso est. Nell'839 Policastro entrò a far parte del longobardo principato di Salerno e subì nel IX secolo le incursioni saracene. Fu conquistata nel 1055 dal normanno Roberto il Guiscardo, che vi fece costruire la fortezza del "castellaro di Capitello" e iniziò l'edificazione della cattedrale. Nel borgo di Santa Marina venne fissata la sede per l'amministrazione della giustizia nel circondario. Policastro e Santa Marina furono sede di una contea, in possesso del figlio illegittimo del re Ruggero II, Simone. Passata in seguito sotto il dominio angioino, il porto venne ampliato e Policastro ulteriormente fortificata. Nel 1320 Policastro fu attaccata e distrutta dalla flotta genovese e fu in possesso della famiglia dei Grimaldi. Nel 1397 era in possesso dei Sanseverino, che ricostruirono a Policastro il castello (distrutto quindi da un bombardamento inglese nel 1806) e le mura. Dal 1496 passò ai Carafa. Nel XVI secolo Policastro venne attaccata dai pirati turchi, che secondo la leggenda, sotto la guida di "Dragut Bassà" avrebbero distrutto anche l'abitato di Santa Marina. Questo fu poi sede di un tribunale con annesso carcere. Il palazzo di giustizia e la residenza signorile avevano sede nello stesso edificio. Durante il Risorgimento i santamarinesi parteciparono sia alla spedizione di Carlo Pisacane che alla spedizione dei Mille garibaldina. Durante il Fascismo Santa Marina venne privata dell'autonomia comunale, nonostante una rivolta popolare, e fu di nuovo comune solo dopo la caduta del regime.
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| Economia: |
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Negli ultimi anni nel comune di Santa Marina si stanno sviluppando interessanti attività imprenditoriali, che travalicano i confini locali e nazionali. Un esempio è rappresentato da una prestigiosa azienda che produce munizioni speciali per armi da fuoco, fornitrice ufficiale dei più importanti enti del settore in Italia (come il Banco Nazionale di prova, tiro a segno nazionale di Roma ecc) e all'estero. Tali realtà, sono l'esempio di come anche in piccoli centri del Sud Italia, apparentemente lontani dai tradizionali centri di produzione, è possibile sviluppare filiere produttive eco-consapevoli e di impatto socio economico di respiro internazionale.
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| Collegamenti, Infrastrutture e Trasporti: |
Linee Ferroviarie |
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lo scalo ferroviario si trova nella Frazione di Policastro Bussentino. La stazione ferroviaria, un tempo tenuta come un gioiello, ora invece è abbandonata ai vandali e inadatta all'accoglienza di turisti.
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Strade |
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Il capoluogo comunale è collegato per mezzo della strada provinciale 82 con la statale 18.
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