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Home R > ROCCAGLORIOSA ROCCAGLORIOSA
ROCCAGLORIOSA
Capoluogo

Roccagloriosa

Frazioni Acquavena

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Sito Ufficiale del comune di Roccagloriosa
stradario
Stradario
bussola
Mappa


Coordinate 40°7'0"N 15°26'0"E Altitudine
Superficie 42 km² Densità 41 ab./km²

Abitanti 1.681 (1° marzo 2009) Nome Abitanti Rochetani, Rocchesani o Rocchellesi
C.A.P. 84060 Pref. Telefonico 0974
Codice ISTAT 065107 Codice Catasto H412
Class. Sismica Zona 2 Class. Climatica

Santo Patrono San Giovanni Battista Giorno Festivo 24 Giugno
(n.b.: per altre festività, sagre ed eventi cittadini, consultare la sezione dedicata a tutti gli Eventi del Cilento e visualizza i contenuti per città).

ASL & Ambulatori
ASL & Ambulatori
Via Roma - (0974 981477)
Farmacie
Farmacie
Via della Libertà, 27 - (0828 781090)
Carabinieri
Enel
Informazioni - (800 900800)
Guasti - (803 500)
Carabinieri Acquedotto
Guasti - (0974 75622)
Carabinieri Polizia Municipale
(0974 981113)
Geografia e Storia:

 

Piccolo paese del Cilento, si trova incastonata in una valle formata dai fiumi Mingrado e Bussento, a ridosso del monte Bulgheria, a poca distanza dal comuni di Celle Bulgheria. Con la sua piccola frazione di Acquavena, è inserita nel territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'Umanità nel 1998.

Origini del nome
La tradizione popolare vuole che il nome di Roccagloriosa sia il composto di del latino Roccae e Gloriosa. Il primo termine sta ad indicare la collocazione strategica del paese, per secoli una roccaforte, il secondo sottolinea la venerazione per la gloriosa Maria di Nazareth, madre di Dio.
Sulla collina denominata 'Le Ghiaie" sono stati ritrovati reperti databili all'età del Bronzo. Testimonianze più importanti risalgono all'età del ferro (VIII-VI secolo a.C.), in cui nella zona si sviluppò un insediamento stagionale. A partire dal V secolo a.C. si sviluppò un abitato, formato da case a pianta rettangolare allungata, posate su uno zoccolo di pietra. Dal IV al III secolo a.C. si costituisce un perimetro difensivo dell'abitato, cioè una cinta muraria costruita con blocchi di calcare, che lascia all'esterno la necropoli. All'interno della cittadina così fortificata le abitazioni si dispongono in isolati rettangolari. Su un frammento di tavola bronzea rinvenuto durante gli scavi archeologici, databile al IV-III secolo a.C., è stato ritrovato uno statuto riguardante l'ordinamento istituzionali civile dell'antica cittadina, testimoniando quindi una notevole complessità della vita civile e amministrativa del popolo dei Lucani. Nel I secolo a.C., i superstiti alla distruzione di Orbitania, eressero un nuovo insediamento, non lontano dal primo, su uno costone di roccia chiamato Armo. L'insediamento si chiamò Patrìzia, l'odierna Rocchetta, cittadina che visse fino al IV secolo d.C. Alla fine del IV secolo, il generale Stilicone sbarcò con i suoi soldati nel Golfo di Policastro, trovò la zona adatta per l'accampamento delle sue truppe. Queste si diedero al saccheggio e alla distruzione degli abitati vicini, e gli abitanti di Patrizia furono costretti a fondersi col nucleo originario: da questa unione nacque un nuovo insediamento, introno ad una chiesetta del 412 dedicata alla Madonna, zona ancora oggi chiamata Rocca. Nel VI secolo, in seguito alle invasioni bulgare, presso la Rocca venne costruito un castello, e si costituirono gli abitati di Aquavena, Celle Bulgheria e Rocchetta. Nel 590 fu conquistata dai Longobardi, che ingrandirono il castello. Nel XIII secolo questo era uno dei castra exempia di Federico II di Svevia, e se ne riservava l'affidamento direttamente alla casta regnante. In epoca moderna, il castello dovette subire il saccheggio delle truppe napoleoniche, il 3 agosto 1806. Questo fu incendiato e devastato, per poi essere demolito negli anni '50 del XX secolo. Nello stesso periodo Celle ottene l'indipendenza amministrativa. Unica cellula vivente dell'abitato è oggi il Borgo nato a valle del castello.

Economia:

 

Gatronomia:

Da visitare:
Parco archeologico di Roccagloriosa Museo Chiesa di San Nicola
Chiesa di Santa Maria dei Martiri Chiesa del Rosario Cappella di Sant'Angelo
Cenobio di San Mercurio Chiesa di San Giovanni Chiesa della Gloriosa
Castello

Collegamenti, Infrastrutture e Trasporti:
Linee Ferroviarie

Roccagloriosa non possiede una propria stazione ferroviaria; stazioni vicine, quelle di Torre Orsaia, Centola, Policastro Bussentino, Sapri e Vallo della Lucania.

Strade

Roccagloriosa risiede in una posizione strategica in quanto possiede un'uscita sulla superstrada Bussentina che inizia a Policastro Bussentino e porta fino a Battipaglia..

 

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