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Benvenutinelcilento.it "NEWS - ECONOMIA e FINANZA" nel Cilento
SAPRI: Convegno su mediazione, patto di famiglia e cultura d’impresa
SAPRI: Convegno su mediazione, patto di famiglia e cultura d’impresa

L’aula consiliare del Comune di Sapri ospiterà sabato 10 marzo, a partire dalle 9, il convegno sul tema: "Mediazioni, patti di famiglia e cultura d'impresa". L'iniziativa è organizzata dalla Junior Chamber - Lom di Salerno - in collaborazione con ADR Conciliamo e si avvale del patrocino del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Sala Consilina, del Consiglio dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro e del Gruppo Giovani di Confindustria Salerno.
Redazione
CAMERA COMMERCIO SA: 600.000 euro da investire nelle industrie
CAMERA COMMERCIO SA: 600.000 euro da investire nelle industrie

Sei progetti per migliorare la dotazione infrastrutturale delle aree destinate ad insediamenti industriali esistenti in provincia di Salerno sono stati ammessi ad un finanziamento di 600.000 euro da parte della Camera di Commercio di Salerno. Gli interventi riguardano, tra l’altro, l’Area Pip di Polla, i Comuni di Sassano, Ogliastro Cilento e Cicerale.
Redazione
FOTOVOLTAICO: In provincia di SA nel 2011 oltre 1400 nuovi impianti
FOTOVOLTAICO: Enel, In provincia di SA nel 2011 oltre 1400 nuovi impianti
Record per il fotovoltaico in Campania nel 2011. Lo comunicano studi dell'Enel. Quasi 6000 i nuovi impianti nella regione per una potenza di oltre 458 megawatt. Rispetto al 2010 Enel ha allacciato in Campania oltre il doppio degli impianti. La crescita per numero di impianti è superiore al 250%. In provincia di Salerno, lo scorso anno, sono stati allacciati ben 1405 impianti per una potenza di 118 megawatt.
Redazione
ECONOMIA: La Provincia di SA con il PIL più alto in Campania
ECONOMIA: La Provincia di SA con il PIL più alto in Campania
E’ la Provincia di Salerno a guidare la classifica del prodotto interno lordo pro capite nella Campania. Salerno precede, nell’ordine, Avellino, Benevento, Napoli e Caserta. Ciò è quanto prevede per il 2012 l’analisi condotta da Unioncamere e Prometeia. Il documento prevede, in linea con le indicazioni dei maggiori analisti economici, un arretramento del Pil in tutto il territorio nazionale con l’accentuazione del divario tra Nord e Sud del paese.
ROSCIGNO: Il 4 gennaio Forum delle Imprese degli Alburni
ROSCIGNO: Il 4 gennaio Forum delle Imprese degli Alburni

Appuntamento mercoledì 4 gennaio con il Forum delle Imprese degli Alburni “Politica e Territorio”. La tavola rotonda inizierà alle ore 18.00 nella sala Assemblee della BCC Monte Pruno di Roscigno e Laurino a Roscigno. Si discuterà della valorizzazione dei prodotti tipici locali, partendo dal progetto pilota dell’olio extravergine d’oliva di Roscigno.
V.S.
V.DIANO: BCC di Sassano e Monte Pruno puntano sulle “Reti d’Impresa”
V.DIANO: BCC di Sassano e Monte Pruno puntano sulle “Reti d’Impresa”

Le “Reti di Impresa” rappresentano la scommessa e l'opportunità per le piccole e medie aziende di sopravvivere alla crisi. E' quanto sostengono ed è ciò sui cui puntano ed hanno trovato accordo le due BCC ( BCC di Sassano e la BCC di Monte Pruno) del territorio valdianese, durante l’incontro sulle “Reti d’Impresa” tenutosi presso la sede amministrativa della BCC di Sassano di Via Santa Maria della Misericordia a Sala Consilina.
Redazione
CASTELLABATE: Sconti sugli acquisti natalizi con la Shopping Card
CASTELLABATE: Sconti sugli acquisti natalizi con la Shopping Card

Dare slancio all’economia locale in un momento particolarmente difficile. Con questo intento l’associazione “Gruppo Commercianti Riuniti” e l’amministrazione comunale di Castellabate hanno promosso la “Shopping Card”. Si tratta di una card, del costo di 5 euro, che consentirà di accedere a sconti straordinari, che è possibile richiedere in tutti gli esercizi commerciali della frazione Santa Maria che hanno aderito all’iniziativa. La card sarà valida fino al 6 gennaio.
Vito Sansone
SALERNO: La Provincia aderisce alla campagna Eternit Free
SALERNO: La Provincia aderisce alla campagna Eternit Free

Un protocollo d’intesa per l’adesione alla campagna Eternit Free è stato approvato dalla Provincia di Salerno con Legambiente, AzzeroCO2, Confindustria e Confartigianato. Si tratta di un progetto che ha l’obiettivo di bonificare le coperture in eternit su capannoni agricoli e industriali sostituendole con impianti fotovoltaici.
Il cilentano
SAPRI: Mostra mercato organizzata da A.U.S.S.
SAPRI: Mostra Mercato organizzata da A.U.S.S.

Venerdì 25 novembre 2011 si terrà davanti al mercato comunale di Sapri una mostra mercato, organizzata dall'associazione A.U.S.S. "Architettura e Urbanistica Sostenibili", in cui verranno messe in mostra le buone pratiche di riduzione dei rifiuti dal territorio del Golfo di Policastro. Previsti un Water Bar, ossia una degustazione di acqua di sorgente con l'apporto tecnico degli studenti dell'Istituto comprensivo di Caselle in Pittari che le hanno analizzate e ne spiegheranno le proprietà; una raccolta di adesioni per il corso di autocostruzione di una compostiera domestica: un progetto a cura degli alunni dell'Istituto comprensivo "Teodoro Gaza" di Scario; dei campioni di detersivo alla spina, delle sporte di stoffa realizzate dall'Associazione A.U.S.S. per ridurre i sacchetti di plastica; l'esposizione del materiale informativo del Gruppo d'Acquisto Solidale G.A.S. "Golfo di Policastro", nato per condividere scelte alimentari consapevoli.
Vito Sansone
SAPRI: Nuovi incontri del G.A.S. “Golfo di Policastro” per “fare rete” nel territorio
SAPRI: Nuovi incontri del G.A.S. “Golfo di Policastro” per “fare rete” nel territorio

Il Gruppo di Acquisto Solidale (G.A.S.) Golfo di Policastro ha organizzato un nuovo incontro mercoledì 16 novembre alle 18:00 nella sede di via Villa Comunale a Sapri. Durante la riunione si discuterà della possiiblità di mettere in rete il G.A.S. locale con quelli di Lauria, Cosenza e Vallo della Lucania. Inoltre l’associazione ricorda che lunedì 7 novembre dalle 14 alle 18 presso l’azienda agricola “Sapori del Golfo” sita in Villammare sulla SS 18 saranno consegnati, per chi ne avrà fatto ordine, i pacchi di pasta da acquisto solidale.
Per altre informazioni e per conoscere il listino del G.A.S. si può visitare il sito http://www.inventati.org/auss/G.A.S..htm.
Vito Sansone
BCC Roscigno-Laurino: Presentazione della “Carta degli italiani all’estero”
BCC ROSCIGNO-LAURINO: Presentazione della “Carta degli italiani all’estero”

Dopo il "Columbus Center" di Toronto, la "Carta degli italiani all'estero" della BCC “Monte Pruno di Roscigno e Laurino” viene presentata martedì 18 ottobre anche a Montreal, in Canada. L'iniziativa è sostenuta dall'Asmef (Associazione Mezzogiorno Futuro) e dal Consolato italiano in Canada. Fra le iniziative ed i servizi offerti ai titolari della carta c’è la possibilità di contribuire allo sviluppo di una rete per scambi culturali e scientifici tra siti internet, università, associazioni, fondazioni, istituzioni ed enti, organizzazione di attività di formazione, borse di studio e premi per ricerche ed attività.
Vito Sansone
CASELLE IN PITTARI: Convegno su crisi economica e commercio
CASELLE IN PITTARI: Convegno su crisi economica e commercio

Un tavolo di confronto tra cittadini, operatori del commercio, artigiani e piccoli imprenditori sulle cause e gli effetti della crisi economica e finanziaria e dei suoi impatti sull’economia locale e le prospettive per le piccole e medie imprese, è stato organizzato per sabato 15 ottobre alle ore 17:30 nell’aula consiliare del Comune di Caselle in Pittari. Promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Buonabitacolo, assieme al Comune di Caselle in Pittari ed alla testata giornalistica online QuasiMezzogiorno.it. All'incontro interverranno Gerardo Gallo, assessore al Commercio del Comune di Caselle in Pittari, il sindaco di Caselle in Pittari Giampiero Nuzzo, Francesco Paolo, dell'Ordine dei dottori Commercialisti di Sala Consilina, ed il direttore della BCC di Buonabitacolo Angelo De Luca.
Vito Sansone
POLLA: Convegno del Rotary Club sulla crisi economica
POLLA: Convegno del Rotary Club sulla crisi economica

“Crisi economica: minaccia o opportunità?”; è il titolo del convegno, organizzato dal Rotary Club “Sala Consilina - Vallo di Diano”, che si terrà venerdì 7 ottobre alle 18:30 nella sala conferenze del Gruppo Di Carlo, nella zona industriale di Polla. Interverranno Michele Albanese, direttore generale della Bcc "Monte Pruno" di Roscigno e Laurino, e Costantino Di Carlo, presidente ed amministratore delegato del Gruppo Orizzonti Holding nonché consigliere della filiale di Potenza della Banca d'Italia.
Vito Sansone
IMPRESE: Approvato il piano economico-finanziario dell’ASI per il 2012
IMPRESE: Approvato il piano economico-finanziario dell’ASI per il 2012
Migliorare la competitività e la crescita delle imprese in provincia di Salerno. Questi gli obiettivi del piano economico-finanziario per il 2012 del Consorzio ASI (Area per lo Sviluppo Industriale), presentato dal comitato direttivo ed approvato all’unanimità dal consiglio federale.
Vito Sansone
PILLOLE DI CREDITO 3)
PILLOLE DI CREDITO 3) La Riforma del Credito

Con il termine ultimo del 1 giugno 2011 si è completato il lungo processo di riforma che negli ultimi mesi ha profondamente trasformato il settore del credito e dei finanziamenti, rendendo operativo il Decreto Legislativo n. 141/2010 e la collegata normativa comunitaria. Tutti gli operatori del settore (banche e finanziarie, indistintamente) devono ora attenersi a regole e comportamenti finalizzati alla massima tutela dei clienti ora riconosciuti “consumatori”, in particolare devono: A)informare preventivamente con chiarezza ed uniformità di comunicazione il consumatore-utente, per consentirgli di operare una scelta consapevole. Allo scopo è stato introdotto il modello preventivo di richiesta di finanziamento denominato “SECCI” (Standard European Consumer Credit Information) che deve contenere esatta indicazione dei costi e delle spese correlate al finanziamento PRIMA della sottoscrizione dello stesso, ovviamente insieme alle condizioni finanziarie operate (T.a.n. e T.a.e.g.); B)comunicare periodicamente lo stato dell’operazione finanziaria in corso (rendiconto periodico alla clientela); C)Riconoscere al cliente-consumatore maggiori diritti in caso di estinzione anticipata o in caso di inadempienza del fornitore (limitatamente ai casi di “credito al consumo”, dove il finanziamento richiesto è legato all’acquisto di beni o servizi). E’ possibile approfondire tali argomenti consultando direttamente il testo del Decreto Legislativo 141/2010 o lo spazio “Trasparenza Bancaria” dei vari siti internet degli operatori bancari e finanziarI. Per qualsiasi ulteriore informazione, l’Agenzia resta a disposizione del’utenza al n°0973/391744.
Mario Casigli Jr.
FISCO: Le novità entrate in vigore dal 1 luglio
FISCO: Le novità entrate in vigore dal 1 luglio

Sono entrate in vigore lo scorso il 1° luglio le nuove disposizioni, dettate dal regolamento Ue n. 282/2011 in materia di Iva, riguardanti l’identificazione dello status di soggetto passivo, nonché quelle che concernono la corretta qualificazione di una serie di prestazioni di servizi. Tale regolamento nasce per garantire una lettura uniforme della normativa Iva soprattutto con riferimento alla "soggettività passiva", elemento di primaria rilevanza per l'identificazione del luogo di tassazione delle prestazioni di servizi. Infatti, conoscere lo status del cliente risulta fondamentale al fine di individuare la regola di tassazione dei servizi. Infatti, dallo scorso 1 gennaio le prestazioni di servizi "generiche" rese nei confronti di un soggetto passivo d'imposta stabilito in un altro Stato membro diverso dall'Italia, sono ivi imponibili se il servizio viene ricevuto nell'ambito dell'espletamento della sua attività d'impresa, arte o professione.
Fonte: www.impresamia.com
Vito Sansone
SAPRI: Giovedì 9 giugno incontro Camera di Commercio-imprese
SAPRI: Giovedì 9 giugno incontro Camera di Commercio-imprese

La Camera di Commercio di Salerno incontra a Sapri le imprese e presenta le attività istituzionali ed i servizi camerali dislocati in provincia. Il meeting, dal titolo “La Camera per l’Economia – le imprese incontrano la Camera di Commercio”, si terranno giovedì 9 giugno nell’auditorium “Carlo Pisacane” di Sapri e hanno l’obiettivo di avvicinare la Camera di Commercio alle imprese del territorio per far conoscere tutte quelle iniziative tese a promuovere lo sviluppo e la competitività.
Vito Sansone
PILLOLE DI CREDITO
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PILLOLE DI CREDITO
1) ACCESSO AL CREDITO
di Mario Casigli Jr.
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Apriamo la serie di informazioni ai lettori parlando di ACCESSO AL CREDITO, considerando gli aspetti fondamentali che sono oggi richiesti per poter ottenere credito, di qualsiasi forma e/o tipologia si tratti. Il particolare momento economico impone a tutti gli operatori finanziari una maggiore attenzione e cautela in fase di valutazione delle richieste: mai come prima d'ora il parametro principale di valutazione è lASSENZA DI SEGNALAZIONI PREGIUDIZIEVOLI, ovvero il NON riscontrare a carico del soggetto richiedente segnalazioni di protesti, ritardi di pagamento, incagli, ecc. Con la stessa importanza è valutato il RAPPORTO RATA/REDDITO, ovvero la capacità di rimborso mensile considerato il reddito dimostrabile ed eventuali altri impegni finanziari già concessi. Paradossalmente, le richieste di finanziamento che pervengono da soggetti che non hanno mai fatto ricorso al credito creano difficoltà in fase di erogazione e, sovente, viene richiesta un'ulteriore garanzia a supporto del richiedente principale, proprio perchè non è ancora nota per quest'ultimo la capacità di far fronte con regolarità agli impegni finanziari assunti. Ovviamente, com'è facile immaginare, i parametri di valutazione diventano più restrittivi quando il richiedente è un lavoratore autonomo (impresa, commerciante, libero professionista, ecc.), soggetto il cui reddito non è costante e regolare come quello di lavoratori dipendenti e pensionati; ancora peggio, quando l'attività in proprio è svolta da meno di 24 mesi, in quanto tale termine è stato comunemente adottato per limitare i rischi da possibile cessazione prematura dell'attività (le statistiche nazionali parlano di elevata percentuale di cessazione dell'attività in proprio nei primi 2 anni di vita). Di fronte alle particolarità qui descritte, è importante affidarsi ad operatori seri e professionali che sappiano consigliare l'utente in maniera chiara e trasparente, diffidando di quei soggetti che con estrema facilità e senza le cognizioni tecniche del caso prospettano facili soluzioni alle vostre esigenze finanziarie.
Pillole di Credito - 1) Accesso al Credito
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CREDITO LOCALE E SVILUPPO TERRITORIALE
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CREDITO LOCALE E SVILUPPO TERRITORIALE
di Danila D'Angelo
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Basilea 2, considerata nel suo impatto sullo sviluppo territoriale, si configura come uno scenario di riferimento da cui scaturiscono nuovi paradigmi per la produzione di valore del "Sistema PMI", incentrato sul territorio. Sicchè gli effetti del Nuovo Accordo sul Capitale non si esauriscono all'interno del rapporto banca-impresa ma coinvolgono, appunto, il territorio ed i settori che in esso sono attivi. Per cui, l'analisi della ricaduta di Basilea sulle economie locali non prescinde dal sistema di programmazione attuato dagli stessi soggetti locali: banche, imprese, autonomie locali e soggetti diversi, cosiddetti "stakeholders" -( scuole, associazioni, istituzioni). La necessità di non disperdere questa fondamentale risorsa competitiva e, anzi, di preservare l'identità delle banche locali sul territorio costituisce l'aspetto peculiare dell'analisi degli effetti che Basilea 2 produce sull'economia locale. Il tessuto produttivo delle regioni italiane è caratterizzato da una scarsa capitalizzazione delle imprese, che sono sbilanciate verso l'indebitamento a breve termine nei confronti delle banche; in pratica le PMI non fanno ricorso ad intermediari alternativi alle banche (venture capitalists, fondi chiusi, banche di sviluppo,, finanziarie regionali di cui si parlerà in seguito).
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Si pone, quindi, la necessità di riequilibrare le fonti di approvvigionamento finanziario ricorrendo ad operazioni di consolidamento del debito e finanziano gli investimenti con mezzi propri e debiti a medio lungo termine. D'altra parte il processo di crescita e di internazionalizzazione del tessuto produttivo, in particolare quello meridionale, passa soprattutto per lo sviluppo del sistema finanziario e del mercato del credito; per quanto riguarda il Mezzogiorno non va sottaciuta la scomparsa dal suo territorio dei centri decisionali delle grandi banche, con conseguente indebolimento delle relazioni tra imprese meridionali e strutture bancarie locali. Infatti, la "debancarizzazione" del Sud , iniziata negli anni 90, ha spostato il baricentro proprietario delle banche all'esterno dell'area meridionale. Questo processo di ristrutturazione ha provocato la rarefazione del credito per le imprese meridionali, le quali avrebbero avuto bisogno di un fitto tessuto di banche locali in grado di interagire efficacemente sul territorio e di instaurare relazioni adeguate al tessuto produttivo. Nel contesto di questa realtà il quadro regolamentare di Basilea 2 si pone come grimaldello dell'esistente, nel senso che impone a tutti gli attori territoriali azioni e comportamenti originali ed innovativi capaci di innescare politiche industriali per favorire la crescita delle piccole e medie imprese, attualmente afflitte, come nel resto d'Italia, da un marcato nanismo dimensionale.
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In particolare le regioni e gli enti locali, senza escludere il sistema camerale, potrebbero mettere a punto ed implementare nuovi strumenti di incentivazione finalizzati a favorire gli aumenti di capitale sociale delle imprese nei vari comparti produttivi, al fine di sopperire alla endemica "sottocapitalizzazione" che limita,in generale, l'economia nazionale. Si pensa all'istituzione di fondi rotativi per finanziare gli aumenti di capitale sociale deliberati dalle imprese e finalizzati agli investimenti. Ulteriori interventi potrebbero essere attivati dalle regioni in sede di legge finanziaria regionale prevedendo la partecipazione al capitale di rischio delle aziende locali utilizzando, ad esempio, le anticipazioni previste dalla legge 388 del 2000 ( articoli 103 e 106-dpcm 28/3/2001-legge 273/2002-direttiva del Ministero delle Attività Produttive del 3/2/2003) proprio per favorire l'accesso al capitale di rischio di piccole e medie imprese delle aree svantaggiate e di nuove imprese, mediante la concessione di anticipazioni finanziarie pubbliche a banche e intermediari finanziari finalizzate all'acquisizione di partecipazioni temporanee e di minoranza.
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Si è affermata, poi, la necessità di elaborare misure per il consolidamento delle passività a breve con lo scopo di riequilibrare la struttura finanziaria della piccola impresa. Questo tipo di misura è stato attuato dalla Regione Campania con la legge regionale n.12/2007 (art.6), che ha erogato contributi, sino al 2009, pari ad euro 582.784,09, a fronte di finanziamenti bancari pari a complessivi euro 7.832.857,00. Sui pilastri di Basilea 2 andrebbe costruito una operatività interistituzionale nei confronti della piccola e media impresa, nel senso che regioni, province, comuni, CCIAA dovrebbero mettere a punto congiuntamente sistemi di incentivazione per favorire la certificazione del bilancio delle imprese. Infatti, la certificazione, oltre a costituire un valido supporto per una crescita qualitativa globale dell'impresa, favorisce un rapporto banca-impresa più trasparente ed assicura un rating migliore d'impresa. In particolare si potrebbe istituire la cosiddetta certificazione leggera che è rivolta all'esame soltanto di alcune voci fondamentali del bilancio; ciò comporta minori costi per l'impresa per l'impresa certificata e garantisce, contemporaneamente, importanti benefici nella valutazione del merito creditizio da parte della banca. Le Regioni e gli enti locali potrebbero attivare questo supporto mediante accordi quadro con primarie società di certificazione, in modo da dotare le PMI di uno strumento indispensabile alla luce del nuovo Accordo di Basilea.
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Basilea 2 attribuisce centralità al fattore informazione (III pilastro). Un'iniziativa analoga è stata concepita recentemente durante lo svolgimento del Congresso nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili, che si è tenuto a Napoli nel mese di ottobre 2010. E' stato siglato un protocollo d' intesa tra Ordine dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili, Abi, e Unioncamere (Unione delle Camere di Commercio) per concordare una strategia per evitare il credit crunch (restringimento del credito). I commercialisti potranno certificare gli asset delle imprese, valutando, per esempio, i crediti, il portafoglio-ordini e la governance delle PMI. E' una certificazione che sarà rilasciata da un professionista terzo scelto in un apposito elenco. Questo nuovo strumento consente di conciliare la trasparenza con la rapidità nella concessione del credito; il rating ed i modelli matematici vengono integrati dall'informazione diretta.
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Non bisogna, comunque, ignorare che tra i portatori di interessi locali vanno inseriti, tra gli altri, le Agenzie di Sviluppo regionali che potrebbero costituire banche dati informative con terminali presso i Confidi o le Associazioni , in modo da fornire informazioni sulle agevolazioni concesse dalle regioni e dagli enti locali a favore delle imprese. In tal modo i Confidi e le Associazioni potrebbero trasmettere alla banca oltre alle informazioni qualitative derivanti da una conoscenza diretta e personale dell'imprenditore anche informazioni riguardanti le agevolazioni di cui l'impresa ha beneficiato, quali quelle relative all'internazionalizzazione, l'innovazione tecnologica o di qualità .
Credito Locale e Sviluppo Territoriale
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