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Coordinate |
40°0'N 15°22'E |
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Altitudine |
5 m s.l.m. |
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Superficie |
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Densità |
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Abitanti |
3.500 (1° marzo 2009) |
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Nome Abitanti |
Marinari |
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C.A.P. |
84059 |
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Pref. Telefonico |
0974 |
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Codice ISTAT |
065021 |
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Codice Catasto |
B476 |
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Class. Sismica |
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Class. Climatica |
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Santo Patrono |
San Domenico |
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Giorno Festivo |
4 Agosto |
| (n.b.: per altre festività, sagre ed eventi cittadini, consultare la sezione dedicata a tutti gli Eventi del Cilento e visualizza i contenuti per città). |
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| Storia: |
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Marina di Camerota (in cilentano Marina re Cammarota) il centro più popoloso (3.500 abitanti) del comune di Camerota, in provincia di Salerno. La "perla del Cilento", com'è soprannominata, è ricompresa nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, quindi protetta dall'Unesco quale patrimonio mondiale dell'umanità e riserva della biosfera. Da otto anni consecutivi Bandiera Blu europea per gli approdi turistici. Nel XVII secolo, Marina di Linfreschi non era altro che un gruppo di case, a Capo dell'Infrischi, con pozzo, forno, deposito e taverna, abitata da contadini e pescatori addetti alle fortificazioni della costa. La popolazione cresce, molti marinari della costiera amalfitana e sorrentina vi si stabiliscono, e l'abitato si espande intorno ad una chiesa intitolata a San Domenico di Guzmán. È il 17 luglio 1848, e Ferdinando II Borbone firma il decreto che stabilisce: " L'aggregato di case lungo il litorale di Camerota prende il nome di Marina di Camerota". Nel XIX secolo e agli inizi del XX ha subito il fenomeno dell'emigrazione, rivolta in particolare verso il Sudamerica ed il Venezuela: per i legami mantenuti con quelle terre in una piazza del centro, di fronte al porto, è stata eretta una statua al "libertador" venezuelano Simón Bolívar, al quale sono anche dedicati la via pricipale del paese e uno dei due cinema locali. Tra Mito e Leggenda: Il nome viene fatto anche risalire a quello della fanciulla Kamaraton, bella come una dea, ma dal cuore di pietra. La leggenda narra che il nocchiero di Enea, Palinuro, se ne innamorò follemente, arrivando addiritura a inseguire la sua immagine nel fondo del mare, andando incontro al suo destino. Colpevole di amore non corrisposto, Kamaraton venne trasformata in roccia da Venere, la roccia su cui oggi sorge Camerota, testimone perenne di uno sfortunato amore.
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| Geografia: |
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Marina di Camerota si trova lungo la Strada Statale 562, ad 8 km est di Palinuro, 5 da Camerota, 18 da San Giovanni a Piro, e circa 90 da Salerno. L'area costiera comprende ad ovest le zone e località di Grotta del Ciclope (che ospita una famosa discoteca), Cala del Cefalo, Cala Finocchiara, Cala d'Arconte (con un'isoletta adiacente) e Calanca. Ad est vi sono Lentiscelle, Cala Fortuna e Cala Monte di Luna, Cala Bianca, Pozzallo e Porto Infreschi. Sita proprio sul 40° parallelo nord, è il centro abitato più meridionale della Campania. Il punto geografico più meridionale è invece la vicina Punta Infreschi.
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| Turismo: |
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Marina di Camerota è una rinomata località turistica balneare, sia per la qualità delle acque che per il contesto naturale; essendo immersa fra le colline cilentane ricche della tipica macchia mediterranea. Fra i vari alberghi siti nel centro, uno storico era l' "Infreschi": ospitato in una grande casa colonica, è stato abbattuto nell'estate del 2006 per far posto a degli appartamenti. È stata insignita della Bandiera Blu europea per le spiagge negli anni 2000,2001 e 2003, e delle cinque vele legambiente nel 2002. Negli anni 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009 ha ricevuto la Bandiera Blu per gli approdi turistici. Le spiagge Calanca: incastonata tra due piccoli promontori rocciosi, è la spiaggia col fondale più basso, perfetta per i bambini. Dalla spiaggia della Calanca inoltre si vede l'isola di Marina di Camerota. Si trova praticamente a 5 minuti a piedi dal centro storico. Marina delle Barche: anche questa di sabbia finissima a 10 minuti a piedi dal centro storico. Lentiscelle: a 1 km circa dal paese. La spiaggia è costituita da piccoli sassi e ciottoli. Mingardo: serie di spiagge lunga circa 7 km, le più famose delle quali sono la Cala del Cefalo, la Cala d'Arconte e la Spiaggia la Vela, così chiamata per uno scoglio a forma, appunto, di vela. Si trovano tutte fuori dal centro abitato, lungo la strada che collega Marina di Camerota a Palinuro. Prevalentemente di sabbia finissima, sono rinomate per la profondità dei fondali, ideali per chi ama nuotare. In una di queste spiagge, detta Del Troncone, un po' più appartata e nascosta tra gli scogli, viene praticato il naturismo ed è considerata gay-friendly. Negli ultimi anni Marina di Camerota sta divenendo sempre più meta del turismo LGBT. La cosiddetta Spiaggia del Troncone è una meta ormai conosciuta a livello nazionale.
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Grotta del Pesce o dell'Autaro. |
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Grotta della Calanca |
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Grotta Sepolcrale e del Poggio |
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Grotta di Manfregiudice |
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Grotta della Serratura |
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Grotta della Cala o dell'Uomo Preistorico |
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Riparo del Poggio o Nicchia Gamba |
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Grotta di Santa Maria |
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Grotta di Porto Infreschi |
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Grotta delle Noglie o delle Noie |
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Duna Fossile ed Acropoli di Capo Grosso |
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Leone di Caprera |
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Torri del Telegrafo |
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Villa Mariosa |
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La Spiaggia del Ciclope |
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| Collegamenti, Infrastrutture e Trasporti: |
Linee Ferroviarie |
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La stazione ferroviaria (a circa 12,5 km) è quella, piuttosto importante, di Pisciotta-Palinuro (collegata poi da/e verso Marina di Camerota tramite autobus cadenzati).
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Strade |
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A Marina di Camerota, si arriva dalla variante alla superstrada SS 18 (var) è facilmente raggiungibile dall'interno, da uno svincolo distante circa 8 km. In alternativa, si può raggiungere Camerota attraverso la panoramica strada litoranea proveniente da Ascea, passando poi per Pisciotta e Palinuro.
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