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| Capoluogo |
CANNALONGA
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| Frazioni |
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Coordinate |
40°15'0"N 15°18'0"E |
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Altitudine |
570 m s.l.m. |
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Superficie |
17 km² |
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Densità |
66,17 ab./km² |
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Abitanti |
1.114 (1° marzo 2009) |
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Nome Abitanti |
Cannalonghesi |
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C.A.P. |
84040 |
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Pref. Telefonico |
0974 |
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Codice ISTAT |
065024 |
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Codice Catasto |
B608 |
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Santo Patrono |
San Turibio |
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Giorno Festivo |
23 Marzo |
| (n.b.: per altre festività, sagre ed eventi cittadini, consultare la sezione dedicata a tutti gli Eventi del Cilento e visualizza i contenuti per città). |
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ASL & Ambulatori (0974 2157)
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Acquedotto
Guasti - (0974 4375)
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Enel Informazioni - (800 900800) Guasti - (803 500)
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Polizia Municipale (0974 4375)
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| Storia: |
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La fondazione di Cannalonga, risale al IX, X secolo D.C., ma divenne un paese conosciuto meglio nelle vicinanze, attorno al 1450, quando ebbe inizio la tradizione della Fiera di Santa Lucia, che si ripeteva ogni anno in dicembre. Tale fiera, è giunta fino ai giorni nostri, ma è stata già da tempo spostata al secondo sabato di settembre, con il nome di Fiera della Frecagnola. Il motivo per cui il nome è cambiato, è il fatto che tradizione immutata della fiera di Cannalonga, era la preparazione del bollito di capra, che secondo alcuni veniva appunto chiamato Frecagnola. Secondo altri, “frecagnola” significa “fregatura” nel dialetto locale, per indicare il rischio di essere imbrogliati durante gli acquisti nel grande mercato degli animali. Il cuore del paese è rappresentato dalla caratteristica Piazza del Popolo, su cui si affacciano la chiesa di S. Maria Assunta, il Municipio ed il Palazzo Ducale che fu della famiglia dei duchi di Cannalonga Falletti e della famiglia dei Duchi Mogrovejo, discendenti dalla famiglia del più famoso S. Turibio de Mogrovejo, che è tutt'oggi il santo patrono di Cannalonga, accanto alla Madonna del Carmine. Cannalonga è tagliata in due dal Torrente Mennonia, nel quale pare in passato vi fosse una forte presenza di canne. Secondo alcune fonti, questo tipo di vegetazione, ha dato origine al nome del paese.
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| Gatronomia: |
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“Laane e Ciciari”, ossia pappardelle molto larghe con ceci. - “Fusilli al sugo di agnello castrato”. - “Pizza Chiena”, ossia “Pizza Piena”, una torta rustica del periodo di Pasqua, a base di uova, riso, formaggio e salame. - “Tiano”, torta rustica molto povera, a base di grano e latte.
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Fiera della Frecagnola |
2° Sabato di Settembre |
Cannalonga |
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| Collegamenti, Infrastrutture e Trasporti: |
Linee Ferroviarie |
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La stazione FS più vicina è quella di Vallo Scalo, sulla linea Roma-Reggio Calabria.
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Strade e Autostrade |
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Il comune si trova a 88 km da Salerno, ed è raggiungibile percorrendo l'autostrada A3, uscita al casello di Battipaglia, mediante la nazionale S.S. 18 (fino a Capaccio Scalo), la S.S. 166 degli Alburni, fino al km 22, ed infine, la S.S. 488 fino al bivio di Stio.Il comune è raggiungibile anche mediante autobus di autolinee private, sulla linea Campora - Salerno e Campora - Vallo Lucania, con collegamenti per Salerno (1 corsa giornaliera nel periodo estivo e 1 corsa nel periodo invernale) e per Vallo della Lucania (3 corse giornaliere nel periodo estivo e 3 corse nel periodo invernale).
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